
dicono i conoscenti: era un bravo ragazzo
Aronne: dio bel, no sta farme pensar che i pol entrar in Italia quando che i vol…
Edo: ma come mai che el rumeno l’è cusì cativo? parché?
Aronne: satu ti? sarà che l’è stat comunista.
Edo: ah, mi no so, so solche che i dise che in romania i ha vert e carceri par far andar fora dai cojoni i deinquenti e i é vegnui tuti in Italia.
Aronne: ma l’è stat Prodi eh? col iera all’Europa l’ha vert lu e frontiere.
Edo: sti comunisti, i pensa che sene tuti ebeti, mi no so.
Aronne: saria da coparli tuti, cusì no i pol pi tornar, altro che rimpatriarli.
Edo: ma a zente del’est la è tuta cusì, no i lo fa a posta i è cativi par caratere. I te dispreza sempre. Mi co vae in Istria fae fadiga a trovar qualcheduni che me soride e no me varda par stort, i è fortunai che i ha un bel mar…
I pre-giudizi
Alle volte prende proprio lo scazzo.
Odi i professori perché commentano tra di loro il comportamento ingenuo dei ragazzini.
Odi i ragazzini perché rompono i coglioni.
Odi i presidi perché esistono.
Odi i bidelli perché non capiscono.
Poi ti rendi conto di essere semplicemente stanco.
Mangi una fiesta e il mondo si colora.
Kinder e Ferrero mi hanno salvato in diverse occasioni.
Ma torniamo agli argomenti seri: sono malato di telesportivismo acuto.
Quando mi prende la fregola riesco a sorbirmi i peggiori eventi sportivi come se fossero emozionanti sfide imperdibili.
Il ponte del primo maggio,
per una serie di fortunate coincidenze,
ho ciucciato tutto il giorno dalla mammella di sky sport.
Basket (bel derby CantùVSVarese), Rugby, Calcio, Tennis (finale ATP Barcellona), Pallavolo, Vela (su La7 però), Kayak estremo.
Il brutto è che ho sempre criticato chi lo sport lo guarda senza praticarlo. Sono sempre stato dalla parte di chi suda. Per l’ennesima volta però, sono ricaduto nel baratro dei dannati. Ho buttato nel cesso la mia volontà di coerenza. Ho calpestato le mie convinzioni.
Ed ho goduto come un riccio nello stare stravaccato sul divano per ore a vedere gli altri faticare per me.
Ovviamente, come per ogni abuso, porto ancora i vari postumi che vanno dalla depressione post-eccesso di fancazzismo, alla schiena bloccata,
ai chili presi nello sgranocchiare minchiate, 
alla frustrazione di non poter diventare mai più data l’età uno sportivo degno di nota, e a quella coscienza maestosa che è la Moglie, che dopo aver posato schizzinosamente lo sguardo su di te, con vocina amara ti apostrofa: ‘FAI SCHIFO’