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o Pedro Cerrano: 'Bats, they are sick. I cannot hit curveball. Straightball I hit it very much. Curveball, bats are afraid. I ask Jobu to come, take fear from bats. I offer him cigar, rum. He will come.' In pratica: un insemenìo...
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lunedì, 14 gennaio 2008

e tu? inzuppi nel caffè?


Dopo una Bossi-Fini che fa cacare.

Dopo che Briatore non è più l'unico amore della Naomi.

Dopo che i leghisti non vogliono aprire le moschee e vanno a passeggio con i porci.

Dopo che nemmeno i Jefferson son serviti.

Bhe, dopo tutto questo, mi sento pienamente in grado e con l'AUTORITA' morale di proporre:


UNA LEGGE CHE RENDA OBBLIGATORIA LA SCOPATA INTER-ETNICA!


Anche se Odio Fabio Volo.

Anche se Ambra mi fa una pippa come operatrice umanitaria.

Anche se i negri han la pelle che puzza più di noi.

Anche se siamo tutti buoni prima del coito, ma poi vaffanculo e grazie.

Spero che questa mia proposta politica venga presa in seria considerazione dal Ministro Ferrero per migliorare le politiche d'integrazione razziale del paese.




giovedì, 01 novembre 2007

Democratico

 

dicono i conoscenti: era un bravo ragazzo

Edo: certo che ‘sti romeni i è proprio tuti deinquenti.

Aronne: dio bel, no sta farme pensar che i pol entrar in Italia quando che i vol…

Edo: ma come mai che el rumeno l’è cusì cativo? parché?

Aronne: satu ti? sarà che l’è stat comunista.

Edo: ah, mi no so, so solche che i dise che in romania i ha vert e carceri par far andar fora dai cojoni i deinquenti e i é vegnui tuti in Italia.

Aronne: ma l’è stat Prodi eh? col iera all’Europa l’ha vert lu e frontiere.

Edo: sti comunisti, i pensa che sene tuti ebeti, mi no so.

Aronne: saria da coparli tuti, cusì no i pol pi tornar, altro che rimpatriarli.

Edo: ma a zente del’est la è tuta cusì, no i lo fa a posta i è cativi par caratere. I te dispreza sempre. Mi co vae in Istria fae fadiga a trovar qualcheduni che me soride e no me varda par stort, i è fortunai che i ha un bel mar…

 

I pre-giudizi

 Come persone ci formiamo sempre degli stereotipi, ci servono per schematizzare la realtà, fare economia sulla ricerca di informazioni e rendere più agevole il ragionamento.

 Se a questi stereotipi associamo un giudizio stabile, ecco che formiamo i pre-giudizi.

 Il pregiudizio ha un forte vantaggio: ci permette di ridurre gli sforzi nel cercare di comprendere.

 Il pregiudizio ha un forte svantaggio: molte volte non ci permette di comprendere in quanto tronca il ragionamento.

 Molto spesso a fare un uso più alto di pregiudizi sono le persone intellettualmente poco curiose. E’ probabile che minore sia il grado di scolarizzazione di una nazione, maggiore sia la pigrizia intellettuale dei sui abitanti. Devo approfondire la situazione italiana?

 I fatti di cronaca possono incidere sui pregiudizi e molto spesso rafforzarli, oppure eliminarli, anche se più raramente.

 Per aiutare la convivenza è necessario superare i pregiudizi.

 Le decisioni politiche possono favorire la convivenza, oppure lo scontro.

 La decisione di investire i soldi nella ‘notte bianca’ e nel ‘festival del cinema’ e di non utilizzarli per evitare che si formino baraccopoli è squisitamente politica.

 Veltroni alla barbarica Daria ha risposto che: Roma è una grande città, è normale che nelle grandi città ci siano problemi di spazzatura e di buche sulle strade. E’ normale che la gente si lamenti.

 Ora, penso che la strategia politica del Sindaco sia: facciamoli incazzare di giorno e divertire la sera, per creare un effetto di maggiore successo...


postato da: EdM alle ore 09:03 | link | commenti (9)
categorie: politica, cronaca, abusi, pruriti sociologici
giovedì, 03 maggio 2007

Sportaholic

Alle volte prende proprio lo scazzo.

Odi i professori perché commentano tra di loro il comportamento ingenuo dei ragazzini.

Odi i ragazzini perché rompono i coglioni.

Odi i presidi perché esistono.

Odi i bidelli perché non capiscono.

Poi ti rendi conto di essere semplicemente stanco.

Mangi una fiesta e il mondo si colora.

Kinder e Ferrero mi hanno salvato in diverse occasioni.

 

Ma torniamo agli argomenti seri: sono malato di telesportivismo acuto.

Quando mi prende la fregola riesco a sorbirmi i peggiori eventi sportivi come se fossero emozionanti sfide imperdibili.

Il ponte del primo maggio,

per una serie di fortunate coincidenze,

ho ciucciato tutto il giorno dalla mammella di sky sport.

Basket (bel derby CantùVSVarese), Rugby, Calcio, Tennis (finale ATP Barcellona), Pallavolo, Vela (su La7 però), Kayak estremo.

 

Il brutto è che ho sempre criticato chi lo sport lo guarda senza praticarlo. Sono sempre stato dalla parte di chi suda. Per l’ennesima volta però, sono ricaduto nel baratro dei dannati. Ho buttato nel cesso la mia volontà di coerenza. Ho calpestato le mie convinzioni.

 

Ed ho goduto come un riccio nello stare stravaccato sul divano per ore a vedere gli altri faticare per me.

 

Ovviamente, come per ogni abuso, porto ancora i vari postumi che vanno dalla depressione post-eccesso di fancazzismo, alla schiena bloccata,

ai chili presi nello sgranocchiare minchiate,


alla frustrazione di non poter diventare mai più data l’età uno sportivo degno di nota, e a quella coscienza maestosa che è la Moglie, che dopo aver posato schizzinosamente lo sguardo su di te, con vocina amara ti apostrofa: ‘FAI SCHIFO’


postato da: EdM alle ore 18:54 | link | commenti
categorie: abusi